esisteva un insediamento lì dove attualmente esiste il golfo Pagasitico.
Questo insediamento aveva la città più importante della zona Iolcos, la quale aveva un porto importante. A sud ovest da lì, esisteva un’altra città marittima, Alos, vicino all’attuale città di Almiros. Pilio era spesso menzionata da scrittori antichi per la sua mitologia e per la sua eccezionale vegetazione e nell’antichità era nota inoltre come montagna terapeutica.
Anche il porto di Alos che era importante durante le guerre persiane perse la sua importanza nel IV o secolo a.C.
Dopo Filippo V di Macedonia, il porto di Pirasus, divenne il centro commerciale.
Nel 293 a.C. il re Demetrio Poliorcete, fondò una nuova città, la Demetriada; che fiorì durante i tempi post-classici ma, era solo una città provinciale dell’impero romano non importante, quando i romani la sottrassero ai macedoni nel 194 a.C. |
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culturali.
L’intera Tessaglia in continuazione era invasa da nazioni straniere, come i Goti(nel 396 d.C.) e gli Unni(nel 539-540 d.C.) che attaccarono Demetriada. Per proteggere la zona, l’imperatore bizantino Giustiniano fortificò le città della Tessaglia.
Allo stesso tempo il castello bizantino di Golos fu costruito sulle rovine dell’antica città Iolcos.
Dopo l’occupazione di Costantinopoli da parte dei Crociati nel 1204, il comandante dei vincitori prese la regione della Tessaglia.
Nel 1222 il despota dell’Epiro Teodoros, prese il regno dai latini. Nel 393 la Tessaglia cadde sotto l’occupazione turca. Nel 1655, l’ammiraglio veneziano Francesco Morosini occupò il castello bizantino di Golos.
Durante gli anni dell’insurrezione greca, il famoso e colto prete Anthimos Gazis il Peliota cercò di accrescere lo spirito nazionale di Pilio e la portò all’indipendenza.
Pilio dichiarò la sua partecipazione all’insurrezione greca sotto il capitano Kiriaco Vasdekis il 7 maggio del 1821.
Ma il capo del villaggio turco della regione fermò questo movimento rivoluzionario con il sangue.
Il porto di Volos divenne dopo l’insurrezione un collegamento tra la Grecia libera e quella occupata.
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paura, molte catastrofi e la morte
nelle città di Zagora(gennaio 1943), Portaria e Milies(ottobre 1943) e Drakia(settembre 1943) A causa di ciò molte persone furono costrette a spostarsi in altre parti della Grecia e all’estero.
Solo quando i turisi scoprirono l’ incredibile bellezza del posto, la popolazione locale ritornò per cui la zona cominciò a svilupparsi |