Grecia Storia: il Periodo BizantinoGrecia Bizantina: Una descrizione del periodo bizantino in Grecia
Intanto il cristianesimo divenne lentamente la religione dell’impero. San Paolo ando in Grecia per proclamare la cristianita con il suo famoso “sermone al Dio Ignoto” il 51 d.C. Il 305 d.C., Costantino divenne imperatore di Roma. Il 324 d.C., l’imperatore Costantino I trasferi la capitale dell’impero romano da Roma a Bisanzio dandole il nome di Costantinopoli. Nel 364d.C., l’impero fu diviso ufficialmente; l’impero romano fu diviso in due parti: l’impero romano ad ovest e l’impero bizantino ad est. L’impero romano comincio il suo declino lasciando il suo posto all’impero bizantino. La posizione strategica di Costantinopoli, fra il mar Nero e l’Egeo permise
il controllo sull’impero ovest ed est. Nonostante Costantino avesse dato
leggittimita al cristianesimo, il paganesimo continuo ad esistere. Il
cristianesimo inizio a prendere forma materiale con un’architettura religiosa
nuova, mosaici e pure inni e manoscritti teologici. Intanto, l’ovest fu
diviso in diversi reami e la potenza dell’impero romano si trasferi definitivamente
all’est. Organizzo l’impero con una burocrazia centralizzata e un nuovo sistema
fiscale. Le forze islamiche conquistarono l’Egitto, la Siria, l’Iraq e l’Afganistan.
Pure Costantinopoli cadde nelle mani dei musulmani. Durante il VIo e il
VIIo secolo, popolazioni islamiche invasero i balcani ma il greco rimase
la lingua ufficiale e il cristianesimo la fede dominante. Nell’XIo secolo, una’armata normanna invase molte parti del territorio
greco. I turchi dall’Asia centrale catturarono Romanos IVo, il primo comandante
dopo il declino della dinastia macedone. La Grecia fu divisa in diversi
reami comandati da principi occidentali. Venezia comincio a guadagnare
controllo di molte parti della Grecia. Molti resti architettonici si possono
vedere attualmente in molte parti della Grecia.
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