Mitologia Greca: Gli Dei del Monte Olimpo nella Mitologia Greca
Gli antichi greci, nel loro tentativo di spiegare
e capire l’universo
e la natura, inventarono storie, note come miti. Queste favole spiegavano
tuttosulle storie degli dei che erano incarnazioni di potenze della
natura o altri aspetti di vita sociale. Questi dei avevano difetti
umani (avidità, gelosia, collera, ecc...) come anche forze sovrumane.
Erano sia corretti tra di loro e con gli esseri umani e sia estremamente
trasgressori e imprevedibili. Gli dei greci erano archetipi che rappresentavano
aspetti idealizzati del complicato spirito umano.
Queste sono alcune
delle principali e piú famose figure mitiche, nel tentativo
di spiegare il passato mitico della Grecia, che é molto interessante
per ogni visitatore che vuole visitare e capire i luoghi antichi.
Zeus
Padrone
dei cieli e re di tutti gli dei, Zeus é il piú famoso
dio antico. Veniva ammirato in tutte le parti della Grecia e le persone
lo amavano e avevano paura di lui.
Era il figlio piú piccolo
di Crono e di Rea; visto che lui era il governatore supremo, era rappresentato
come una personificazione della legge, la giustizia e la moralità che
l’avevano reso il capo spirituale per gli dei e gli umani.
La sua arma erano i fulmini che usava contro chiunque lo disobbediva.
Zeus controllava i fulmini, i lampi e la pioggia che l’avevano
reso anche dio del Tempo.
Zeus era sposato con Era, ma era famoso
per le sue molteplici infedeltà, rendendolo il primo marito
più infedele nella storia. |
Poseidone
Il
signore del mare, è il secondo a Zeus come potenza.
La sua arma è il tridente, che usa quando è molto
arrabbiato per picchiare il terreno causando terremoti, annegamenti
e naufragi.
E’ una divinità sempre di cattivo umore
e litigioso, spesso veramente violento, arrabbiato e furioso dalla
collera; inoltre alcune volte può diventare un vero aiuto
per coloro che glielo chiedono. E’ uguale a suo fratello,
Zeus, Poseidone è la materializzazione della virilità,
ha molti amori, inoltre numerosi figli. La sua prima moglie fu
la Neraida Anfitrite (ninfa del mare) con la quale ebbe
un figlio Tritone, mezzo uomo e mezzo pesce.
Anfitrite fu una delle
50 figlie, nate dall’unione della ninfa oceanica Doris (figlia
di Oceano e Thetis) e il vecchio uomo di mare, Nireo (figlio di
Ponto, figlio di Gea). Altre amanti di Poseidone furono Medusa
(una delle tre Gorgone) con la quale concepì Crisaor e Pegaso
(un cavallo alato); rapì Caenis (la quale dopo il suo rapimento
chiese al dio di trasformarla in un uomo invincibile Caeneus),
Amimone e Aethra la quale partorì il famoso Teseo (un re
di Atene, l’eroe che uccise il Minotauro a Creta).
Altri
figli di Poseidone erano Eumolpo, Polifemo, Orion(una costellazione
porta il suo nome in onore delle sue capacità di cacciatore),
il re Amicus, Proteo (una divinità per le profezie riguardanti
il mare), Agenore (padre di Europa), Belus, Pelias,e Busiris il
re dell’Egitto. |
Ade
Fratello di Zeus, è il signore del mondo dei morti. Ade è un
dio avido e ricco (dei metalli preziosi estratti dalla terra).
Il
suo simbolo è uno scettro e l’elmetto che i ciclopi
gli diedero per farlo diventare invisibile ogni volta che lo desiderava.
Ade è assistito da vari aiutanti demoniaci come Tanathos
(personificazione della morte), Ipnos (il fratello gemello di Tanathos,
la personificazione del sonno), Caronte (portatore dei morti il quale
prende le loro anime sul suo battello per attraversare il fiume Acheronte
e passarli all’altra sponda, nel regno di Ade) e Cerbero (il
drago a tre teste dalle sembianze di un cane che fa il guardiano
alle porte dell’altro mondo).
Le feroci Erinie vendicatrici
degli ingiusti erano le sue ospiti preferite. Il regno di Ade è diviso
in due regioni : Erebo, dove le anime dei morti arrivano appena
muoiono, e Tartaro la regione più profonda.
Molti eroi della
mitologia greca sono discesi nel regno di Ade, sia per chiedergli
qualcosa, sia come anime morte, sia per tentare di liberare
qualcuno di loro. |
Estia
E’ la sorella maggiore di Zeus, dea della casa e della vita
domestica: è un dea vergine e la più gentile e caritatevole
di tutti gli dei dell’Olimpo. Nella mitologia greca non ha
nessun ruolo. |
Ira
E’ la sorella e moglie di Zeus. Regina degli dei dell’Olimpo
ed è pure padrona del matrimonio e della nascita. Zeus dopo
aver tentato di sedurla senza successo, si trasformò in un
cucco malato; Ira si prese cura dell’uccello e lo pose tre
le sue braccia per riscaldarlo, allora Zeus d’improvviso riprese
le proprie sembianze e la rapì.
Lei lo sposò per coprire
la sua vergogna. Ira partorì Ifesto (Vulcano, dio del fuoco
e dei vulcani), Ebe (dea della giovinezza) ed Aris (Marte, dio della
guerra). La maggioranza dei racconti mitologici che riguardano Era,
parlano della sua gelosia per le varie infedeltà di Zeus.
Ogni volta che scopre uno degli amori del marito diventa molto furiosa
e si vendica e punisce le sue rivali e i loro figli. Per questo Zeus
inventa diversi stratagemmi per nascondere le sue amanti e i loro
figli illeggittimi. Gli elementi distintivi di Era sono un diadema
ed un velo. Viene descritta e disegnata come una donna maestosa e
solenne. |
Marte
E’ il dio della guerra, è molto robusto, alto e inoltre
crudele e sanguinario; non è mai codardo e non ha paura di
niente e si butta nella battaglia portando Dolore, Panico, Oblio
e Carestia e quando si ferisce corre da suo padre Zeus per essere
curato.
Ira e Zeus sono ambedue quasi disgustati dal loro figlio.
Il mito dice che quando Marte scoprì insieme Afrodite e suo
fratello Ifesto, Afrodite lo fece diventare ridicolo in pubblico. |
Athena
Athena,
o Pallas-Athena, è la dea vergine della sapienza, guerra,
attività intellettuali, giustizia, arte e letteratura; è una
delle più famose dee della mitologia greca.
Era nata in una
maniera molto originale: Zeus innamorato di Metis, una Titana della
sapienza e della conoscenza, dopo averla rincorso per molto tempo
riuscì a farla innamorare. Metis restò incinta ma
un oracolo disse a Zeus che il suo primo bambino sarebbe stato una
ragazza e il secondo sarebbe stato un ragazzo che avrebbe spodestato
Zeus come era successo a suo padre Crono e a suo nonno Urano.
Per
evitare questa profezia, Zeus, mangiò Metis (si dice che lei
fosse la sorgente della sapienza di Zeus, avvisandolo dalla sua pancia).
Dopo un pò, Zeus cominciò ad avere un terribile mal
di testa.
Avvisato da Mercurio, Ifesto prese un’ascia e aprì la
testa di Zeus. Athina venne fuori da questa, completamente armata
e portando anche il suo elmetto. A causa di ciò divenne la
figlia preferita di Zeus che, le permise di usare le sue armi, compresi
i fulmini. |
Apollo
Apollo é il
dio della musica (deliziava chiunque suonando la sua lira dorata),
il dio della guarigione, il dio della luce e della verità,
l’Arciere (era un esperto di tiro all’ arco e anche un
eccellente atleta) e il dio della profezia (Delfi era dedicato ad
Apollo).
É il figlio di Zeus e di Leto (figlia dei Titani
Febe e Coeus) e la sua sorella gemella é Artemide, la dea
della caccia e della selvaggina.
Secondo la mitologia quando Era
scoprì l’infedeltà di suo marito con Leto, forzò l’amante
di Zeus a vagabondare sulla terra per trovare un posto dove partorire;
Ira aveva proibito a Leto di andare ovunque sulla terra, sulle isole
e sul mare; l’unico posto per Leto in cui andare era Delos,
che era un’isola galleggiante non considerata come parte della
proibizione di Ira.
Leto partorì Apollo ed Artemide; da allora
Delos divenne uno dei santuari più importanti dedicati ad
Apollo. L’albero di Apollo era l’alloro; il suo uccello
era il corvo e il suo animale il delfino |
Afrodite
Afrodite è la dea dell’amore,
del desiderio, del sesso e della bellezza.
Ci sono due versioni riguardo la sua nascita: la prima dice che
lei era nata dai genitali di Urano gettati da Crono quando sommerse
suo padre; da questi importanti genitali uscì della spuma
(in greco afros) e da essa, Afrodite si svegliò.
La seconda versione sulla nascita della dea proviene da
Omero, che diceva che la dea era figlia di Zeus e della dea Dione.
Dopo la nascita di Afrodite, Zeus, timoroso che tutti gli dei si
sarebbero battuti per lei la diede in sposa a Vulcano che era il
più costante tra gli dei e che le aveva fatto in regalo
una magica cintura d’oro; lei la indossava sempre e nessuno
poteva resisterle.
Afrodite aveva molti amanti tra i quali
sia mortali sia dei. Il suo amante più famoso tra i mortali
era il meraviglioso e prestante Adone. I suoi figli erano Eros
(il dio dell’amore e del desiderio sessuale, figlio di Aris),
Anteros (il dio del ricambio e dell’amore che punisce
quelli che non ricambiano), Imeneus (figlio di Dioniso, dio del
matrimonio) ed Enea (un amante troiano, fondatore della cultura
romana, figlio di Afrodite e dell’amante troiano Anchise).
L’albero di Afrodite è il mirto; i suoi uccelli sono
il colombo, il cigno e il passero. E’ sempre accompagnata
dalle tre Grazie, Aglea (Slendore), Efrosine (Mirto) e Talia (Buon
umore), che sono le personificazioni del fascino e bellezza nella
natura e vita umana. Una festa in onore della bella dea si svolgeva
in varie parti della Grecia, specialmente a Corinto e ad Atene;
nel corso della festa, la sacerdotessa aveva rapporti con uomini
per mostrare la sua adorazione per la dea Afrodite. |
Mercurio
Mercurio è il più intelligente di tutti gli dei
olimpici ed è messaggero degli dei; per questo porta dei
sandali dorati e alati, un cappello alato ed un’asta magica.
E’ il dio del commercio e dei ladri, la guida alle anime
dei morti verso il mondo sotterraneo ed è quello che porta
sogni ai mortali. Aveva inventato la lira, la scala musicale,
l’astronomia, i pesi e le misure.
Mercurio è figlio di Zeus e della ninfa Maia(una
delle sette figlie di Atlas e Plione).Come molti dei, Mercurio
ha anche relazioni amorose con dee, ninfe e mortali. Pan, mezzo
uomo e mezzo caprone, nacque dalla sua unione con Driope (la figlia
del re Driops). Anche Abderus era suo figlio;
era il compagno dell’eroe Ercole.
Ermafrodite era nato
dall’unione di Mercurio e di Afrodite ed era una divinità androgena.
Mercurio era adorato in tutta la Grecia, specialmente in Arcadia;
i festival in suo onore erano chiamati Ermea. |
Artemide-Diana
Dea della castità, della verginità, della caccia
e del deserto, Artemide è la sorella gemella di Apollo e
figlia di Zeus e Leto.
Come suo fratello, caccia con frecce d’argento.
Viene associata alla luna.
Quando era appena una bambina, Artemide aveva domandato a Zeus di
dispensare eterna verginità; tutte le sue compagne, soprattutto
le ninfe (graziosi spiriti femminili della natura) erano belle vergini.
Lei proteggeva molto la sua purezza e quella delle sue amiche e puniva
severamente ogni uomo che cercava di disonorare lei e le sue amiche.
La dea era molto possessiva e puniva con grande rabbia chiunque disobbedisse
alle sue volontà.
Il grande re Agamennone fu una delle sue
vittime; dopo aver ucciso uno dei suoi sacri cervi, lei gli tarpò le
ali quando lui decise di partire per la guerra di Troia, l’unico
modo per sciogliere l’incantesimo era di sacrificare sua figlia
Ifigenia alla dea; all’ultimo minuto Artemis scambiò la
ragazza con uno dei suoi cervi e la portò nella terra del
toro per essere onorata, come sacerdotessa. Uno dei suoi templi più elaborati
era ad Efeso. |
Ifestus(Vulcano)
Ifestus è il dio del fuoco, dei vulcani e della metallurgia,
padrone di tutti i lavoratori; lui è il più gentile
e sereno di tutti gli dei olimpici. E’ il figlio di Era la
quale lo concepì senza fecondazione come risposta alla nascita
di Atena.
Poichè era brutto (l’unico dio che era fisicamente
brutto), Era lo gettò dal monte Olimpo, nel mare, spezzandogli
i piedi (per questo lui è lento); le ninfe lo salvarono e
lo portarono nell’isola di Lesvos.
Quando crebbe, Ifesto in
preda alla vendetta per l’atto di sua madre, le fece una sedia
dorata; quando Era si sedette divenne prigioniera della sedia. Gli
altri dei chiamarono Ifesto per liberare Era, ma lui non voleva.
Solo quando Zeus gli diede Afrodite, per la gioia liberò sua
madre. Visto che lui era il miglior lavoratore, Ifesto costruì bellissimi
oggetti per gli dei aiutato dai Ciclopi che erano i suoi aiutanti.
Alcune delle sue opere furono i fulmini e lo scettro di Zeus, lo
scudo di Atena, le saette di Eros, il carro dorato del dio del sole
Elios e l’invincibile armatura dell’eroe Achille. Aiutò anche
a creare la prima donna Pandora (tutti i doni), un regalo di Zeus
contro Prometeo (solo per la sua stirpe, includendo il genere maschile)
la quale riversò da un vaso soprannaturale tutto il male del
mondo sull’umanità. |
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