Aveva insegnato agli abitanti dell’isola come coltivare
i vigneti, gia da allora il vino di Chios era famoso.
Il mito dice che l’isola prese il nome dalla figlia
di Inopeona , Chiona.
Inoltre secondo la leggenda, si
dice che Chios sia stato il luogo nativo del famoso
poeta lirico Omero.
Secondo reperti archeologici le prime tracce di abitanti
a Chios risalgono al periodo neolitico e al periodo
di bronzo.
Durante il VIIo secolo a.C. Chios come Samos si sviluppo
nelle arti, infatti alla scuola di scultura di Chios
appartengono alcuni dei migliori scultori greci dell’epoca.
Durante la battaglia navale di Salamina, Chios segui
i Persiani.
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Segui l’epoca
bizantina della quale non ci sono informazioni. Dopo
la caduta di Bisanzio, Chios fu attaccata dai Veneziani,
dai Catalani e dai pirati turchi.
Nel XIVo secolo, i genovesi, presero l’isola e vi
rimasero fino al 1566, quando fu occupata di nuovo dai
Turchi.
Poiche l’isola esportava mastica in molti paesi
e la vendeva al sultano, i suoi abitanti avevano piu
privilegi di quelli delle altre parti della Grecia.
Con il commercio, l’isola di Chios prospero ed ebbe
progresso nella letteratura e arti. Nel XVIIIo secolo
fu fondata la scuola di Chios e furono costruite molte
chiese e ricche dimore.
La popolazione aumento e l’isola
ebbe il privilegio di essere comandata dagli anziani
della comunita .
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Quando il
sultanto seppe l’accaduto, invio la sua flotta a Chios
per punire gli abitanti per la loro partecipazione alla
rivolta.
Il 30 marzo 1822, 7000 soldati turchi sbarcarono
a Chios, uccisero 25000 abitanti e fecero schiavi almeno
il doppio della precedente cifra.
Il massacro di Chios fece accrescere la simpatia dei
popoli d’Europa e dei fanatici del Filellenismo.
Dopo
il massacro, Victor Hugo scrisse la sua poesia “L’enfant
de Chios” e Delacroix dipinse Le Massacre de Chios che
si trova nel Museo del Louvre. I primi rifugiati cominciarono
a ritornare a Chios nel 1832. Il 22 marzo del 1881 un disastroso terremoto distrusse
l’isola causando 6000 morti, numerosi danni e la distruzione
di molti edifici nel capoluogo. L’11 novembre del 1912,
l’isola di Chios fu finalmente liberata e si uni al
nuovo stato greco.
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